Le giornate di attività subacquea

Le giornate di attività subacquea

Si sono da poche concluse le giornate di attività subacquea nell’ambito del progetto Natural-Mente Insieme.

Il progetto Natural-Mente Insieme, sostenuto da Fondazione con il Sud,  è pensato e ideato dalla  rete virtuosa delle associazioni di Volontariato Fa.Di.A. (Famiglie Disabili Associate) di Fagnano Castello, A.F.D. (Associazione Famiglie Disabili) di Castrovillari, Mamme Indispensabili di Fuscaldo M., Arcipelago Sagarote di Diamante, Itinerari Sperimentali di Cosenza.

Il progetto  persegue la finalità unica di favorire la partecipazione e l’ inclusione sociale delle persone con disabilità attraverso il rafforzamento incisivo e determinante delle attività associative, nonchè il miglioramento del ruolo del Volontariato nei territori di riferimento e il coinvolgimento diretto di altre realtà pubbliche quali Scuole , Istituzioni, Cooperazione Sociale, Associazionismo culturale e sportivo.

Le giornate di attività subacquea sono state realizzate in collaborazione con il Gruppo Subacqueo Paolano e hanno avuto come protagonisti ragazzi e ragazze delle Associazioni Fa.Di.A., Mamme Indispensabili e Arciplago Sagarote. Ragazzi e ragazze diversi, con diverse capacità, diverse attidudini, diverse abilità. Per alcuni si è trattato di approcciarsi per la prima volta ad una maschera, di indossare per la prima volta una muta , per altri di rafforzare e potenziare abilità impensabili per una persona con disabilità : immergersi nelle profondità del mare e godere delle meraviglie del mondo sottomarino. Com’ è possibile tutto questo? C’è una parola magica , fondamentale che troppo spesso resta fuori dal “mondo della disabilità”: la fiducia. Quando non si guarda solo alla gravità del deficit ma alle potenzialità della persona, a leggerne e a intuirne i segni, anche quando ciò sembra un’operazione disperata , allora si giunge ad Elvira, Maria Rosaria , Enrico che si muovono nell’acqua con leggerezza, armonia, naturalità, normalità. Piero, Maria Teresa, Alessandra , Cesare, Davide ,Jessica….,  e tutti gli altri volontari ed esperti del Gruppo Subacqueo Paolano, hanno semplicemente avuto fiducia in questi nostri ragazzi e ragazze. In molti pensano ancora di non potersi aspettare granchè da una persona con disabilità e si preoccupano solo di “aiutare “ affinchè essa non rimanga troppo indietro. Loro, invece, hanno capito che le persone con disabilità hanno bisogno di agire come soggetti attivi, hanno bisogno di essere coinvolti, di dare e di ricevere. Ecco allora il sorriso gioioso di Immacolata quando dalla carrozzina passa a muoversi libera nella vasca o nella piscina o nel mare, la soddisfazione di Luigi che finalmente ha imparato a respirare nella maschera, il coraggio di Pasquale che si tuffa nelle onde, lo stupore di Gregorio che con le bombole si immerge per la prima volta……! E’ lo sguardo diretto, uno negli occhi dell’altro – …Piero che guarda Imma, Maria Teresa che guarda Luigi  -che implica il loro entrare in comunicazione vera, lo scambio di due mondi che si donano l’uno all’altro.

Questo non significa dimenticare il deficit, la mancanza, negare le reali e gravi necessità di chi ha una disabilità che è stata riconosciuta, valutata , abilitata e riabilitata perché essere persone con disabilità non significa, come troppo spesso accade,  avere una vita parallela, in una società parallela, fatta di cose su misura, di percorsi diversi, di opportunità ridotte, dovrebbe invece significare, come è accaduto in questi giorni, essere sé stessi, in questa società, con le stesse opportunità, con i medesimi percorsi.

Per camminare insieme ad una persona con disabilità occorre creare un pensiero magico e lasciarlo posare sulle ali della nostra mente: è quello che è avvenuto in queste splendide giornate che ripeteremo, nell’ambito di tale progetto, anche la prossima estate.

“ Ciò che abbellisce il deserto, disse il piccolo principe, è che nasconde un pozzo in qualche luogo”( De Saint- Exupery, 1999)